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Cooperativa Aprutium

Quando qualcuno dei miei amici mi dice che la vita di un archeologo
dev’essere romanzesca, piena d’avventure e di fascino,
io rispondo che quella vita dovrebbe provarla lui per due o tre
mesi. Il nostro mestiere, o la nostra arte, in genere è,
senza dubbio, interessante abbastanza e lo è specialmente
quando scopriamo oggetti importanti. Ma nell’insieme il lavoro
è sudicio e polveroso; o fa eccessivamente caldo o eccessivamente
freddo, secondo l’epoca dell’anno e, nella migliore
delle ipotesi è una vita di strapazzi e di fame.
M. ROSTOVTZEFF
“Città Carovaniere”
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